martedì, 01 settembre 2009, ore 13:00

comunque per cambiare argomento..perchè non facciamo una classifica dei video musicali Più Migliori? stavo cercando una canzone sentita alla pubblicità e sul magico yuotube ho trovato il video, anche se un pò vecchio però troppu togu! Mi commentate!

 

whitecomanche
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martedì, 01 settembre 2009, ore 12:48

comunque per cambiare argomento.....perchè non faccaimo una classifica dei video musicali più belli? stavo cercando una canzone sentita alla pubblicità e sul magico youtube ho trovato il video...un pò vecchia, non ricordo però in che film era la colonna sonora

whitecomanche
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martedì, 01 settembre 2009, ore 12:01

ho capito perchè non riuscivo a pubblicare il video, con google crome in splinder non c'è il copia incolla per i codici di youtube, adesso riprovando con internet explorer ci sono riuscito:

  

whitecomanche
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sabato, 06 giugno 2009, ore 19:26

Carissimo pisuke, prima di cancellare il mio ultimo post, volevo spiegare che il mio riferimento era mirato alla legge del “senatore D'Alia dell'UDC, che vuole oscurare la Rete. Ha proposto un emendamento, approvato in Senato, a un disegno di legge di Brunetta che obbligherà i provider aoscurare siti, blog o social media come YouTube e Facebook su richiesta del ministero degli Interni per reati di opinione, ad esempio un filmato o un gruppo che invitano a non osservare una legge considerata ingiusta.” Il messaggio era chiaramente ironico anche perché, pur facendo riferimento alle Brigate Rosse, era facilmente intuibile il sarcasmo dovuto all’indifferenza di questo governo di fronte alle proteste di centinaia di migliaia di cittadini, che pur raccogliendo firme e manifestando, vengono ignorati come formiche. L’ironia per me era scontata, anche perché non credo di aver mai mostrato segni di incitamento alla lotta violenta o al terrorismo, o all’utilizzo delle armi, e, conoscendo le persone di questo blog ho pensato che capissero subito al mia ironia, tu no, ma sei un caso a parte. Tanto più ricordo essere obbiettore di coscienza, ma visto che forse non si capiva lo ribadisco. Ah ricordo che per motivi di brevità faccio sempre il copia incolla da word, con testo in grassetto e sottolineato con le virgolette, ma il testo non viene trascritto come lo imposto io. Capito pisuke! Indico anche il video con l’intervista su youtube dal quale ho tratto l’spirazione per il post che mi è quasi costato l’arresto! molto esplicativo: ( http://www.youtube.com/watch?v=DspArIPgTYo)
whitecomanche
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domenica, 22 marzo 2009, ore 18:54

eXistenZ





Regia di David Cronerberg
Fantascienza, 1999






Da qualche giorno ho terminato di leggere un libro che consiglio a chi è interessato alla mediologia dei videogiochi, "Oltre la morte" di A. Ceccherelli (2007).
Nelle ultime pag l'autore elenca alcuni film che sembrano essere maggiormente "contaminati" dai videogiochi, tra i quali Nirvana, Lola corre, La doppia vita di Veronica, Smoking - No smoking, fino a raggiungere al notissimo Matrix e moltri altri. Tra i vari titoli uno mi ha colpito più degli altri eXistenZ del quale non avevo mai sentito parlare. Decido quindi di guardarlo durante un pigro pomeriggio domenicale.


Trama

Una grande società informatica, Antenna, lancia sul mercato un nuovo videogioco supertecnologico: eXistenZ. Il giorno della presentazione ufficiale un gruppo di persone viene scelto per testarlo, immergendosi nella realtà virtuale che il gioco ricrea in modo perfetto.

Ma un gruppo di resistenza armata, contrario alla vita di finzione che il gioco offre, infiltra un sicario con il compito di uccidere Allegra Geller, l'ideatrice del gioco. L'attentato fallisce, ma il pericolo rimane.

La donna si farà aiutare da Ted Pikul per sfuggire agli attentati e per poter ripristinare il gioco che è stato danneggiato durante l'attentato. E l'unico modo per saggiare l'integrità del gioco è... parteciparvi.

Da Wikipedia
EXistenZ. (19 febbraio 2009). Wikipedia, L'enciclopedia libera. Tratto il 22 marzo 2009, 17:00 da http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=EXistenZ&oldid=22189333.


Il film ha un non so che di strano, di coinvolgente, di ipnotico.
La confusione è massima, e mira anche a disorientare lo spettatore il quale, da un certo punto in poi, non ha più appigli certi e si rimette completamente allo scorrere delle immagini. Nessuna verità è assoluta e tutte sono livellate (Ceccherelli, 2007).

L'inizio del film non ha assolutamente catturato la mia attenzione, al punto tale che stavo facendo ben altro mentre proseguiva la sua fase di play...
Dal momento in cui mi disraio nel letto, però, qualcosa è cambiata... Decido di cercare cosa in questo film ci sia di così affascinante e spettacolare.
Da amante dei videogiochi e curioso delle nuove forme di intrattenimento cinematografiche contaminate dal tipico immaginario di questi prodotti, cerco di conservare un punto di vista "clinico".
Davanti a me vedo scorrere bizzarri effetti speciali: interiora di animale sanguinolente e gommose parti di corpo vive che vengono collegate a quelle umane per poter accedere a strani mondi virtuali (...che tanto virtuali, si scoprirà, non sono). Tutto ruota attorno allo straordinario potere dei Game Pod (vi fa venire in mente qualcosa?) e di come, una volta collegati ad essi tramite un apposito accesso alla base delle propria colonna vertebrale, si acceda al "gioco"!
Mi faccio trascinare dalla narrazione del film che, stranamente, mi rapisce.
Molte sitauzioni del film rimandano a problemi tipici che un giocatore si trova ad affrontare  per esempio in un adventure, come trovare un oggetto nascosto, ricostruirlo, capire dove e come utilizzarlo (Ceccherelli, 2007) ma non solo.
Nella fase iniziale si rimane apparentemente schifati e indifferenti verso la banalità di alcuni elementi (v. la creatura a due teste mix tra lucertola rana e non so cos'altro che ricorda le fatine-insetto stecco de Il labirinto del fauno). Nella fase centrale si notano evidenti rimandi all'erotismo e alla crisi della personalità e sembra che il regista voglia che sia ben chiara la struttura narrativa per livelli: i personaggi effettuano repentine fasi di login, logout, pausa, caricamento, fino al game over... o quello che sembra essere il game over.
Le domande che poco dopo mi pongo sono: "Dove sono? In che momento sono? e... si sono sloggati?".
Il film è evidentemente contaminato dalle avventure (grafiche). Lo spettatore/giocatore si trova a dover ricaricare una partita in un determinato punto, un dove e quando che, il più delle volte, è difficile da riuscire ad individuare soprattutto se è da un po' di tempo che non gioca. I dialoghi subiscono una evidente contaminazione dal mondo dei videogiochi. I protagonisti per avere informazioni dagli altri personaggi del film, devono dire la "battuta corretta" che sbloccherà quel punto e gli permetterà di proseguire con la storia.

Qualcuno non me ne voglia, ma nel finale è risultato per me più criptico, più emotivamente coinvolgente, più difficile da stoppare di Island Empire (David Lynch 2006), al punto tale che per 10 minuti buoni dalla fine del film, mi sono chiesto:

Dove sono?
In che momento sono?
...  mi  sono sloggato?

pisuke81

venerdì, 06 marzo 2009, ore 21:25

CoralineCoraline sta arrivando!!!
Lo stile dei disegni, o forse anche in questo caso è meglio dire dei modellini, riprende pienamente quello di Tim Burton, il grande Tim Burton (infatti il regista è
Henry Selick che aveva già lavorato per Nightmare Before Christmas).
Quale mistero si nasconde dietro la porta?
Quante volte da bambini, quando la nonna o la zia ci vietava di entrare in "quella stanza", abbiamo sognato o immaginato che dietro quella porta si nascondesse un altro mondo, un segreto non svelabile ai bambini? (il più delle volte era il ripostiglio...)
Ma Coraline (forse) è riuscita ad entrare in quella porta...


Da Wikipedia

Coraline è il titolo di un romanzo scritto da Neil Gaiman e illustrato da Dave McKean e vincitore del premio Hugo per il miglior romanzo breve. È stato pubblicato in Italia da Mondadori nel 2002.

Trama

Coraline è una bambina di 11 anni che con i genitori si trasferisce in una nuova casa. Un giorno, presa dalla noia, decide di cominciare a contare le porte della nuova casa ma ne nota una che non aveva mai visto. Aprendola scopre che la porta era stata "murata" e che non apriva nessuna stanza. La notte stessa, non riuscendo a dormire, si alza e sente dei rumori provenire dalla porta: la apre e si ritrova in un mondo parallelo, identico a quello in cui abitava, con la sua casa, i suoi genitori, i suoi bizzarri vicini ma con una particolarità, tutti hanno gli occhi cuciti con dei bottoni. A farle da guida in questo mondo parallelo sarà un gatto parlante. Apparentemente questo mondo sembra fantastico: i genitori sono gentili e sempre presenti. Presto, però, Coraline capisce di non appartenere a quel mondo, e cerca di scappare, aiutata dall'amico gatto.

Adattamento cinematografico

Dal racconto è stato realizzato un film d'animazione intitolato Coraline e la porta magica, realizzato con la tecnica della stop-motion diretto da Henry Selick, già regista di Nightmare Before Christmas. Il film verrà distribuito in Italia dalla Universal Pictures nell'aprile 2009.


Coraline. (26 febbraio 2009). Wikipedia, L'enciclopedia libera. Tratto il 6 marzo 2009, 20:17 da http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Coraline&oldid=22345660.



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pisuke81

domenica, 01 marzo 2009, ore 18:52

Stamattina, con due amiche e la fedelissima n°5, sono andato in giro per il piccolo borgo cittadino (centro storico) alla ricerca di "punti di vista". Durante la passeggiata non ho potuto che ammirare ed apprezzare come la nostra piccola città sia tutt'altro che brutta! Ha un centro storico spettacolare! Piccole viuzze che si annodano le une sulle altre, viottoli degni di un film di Robert Wiene, l'inebriante profumo di bucato che ti accmpagna per le vie, e la tranquillità che si respira... altro che città morta! E quello che abbiamo visitato è solo una piccola parte del centro storico, sono curioso di scoprirè l'altra metà!

 


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pisuke81

mercoledì, 11 febbraio 2009, ore 12:32

Vabè ma dove siete finiti? Tutti su facebook? Visto che nessuno commenta volevo far vedere a chi non l’avesse ancora visto il nuovo video di Lost, forse a Pisuke piacerà, l’avevate già visto?....
whitecomanche
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